Roma, 22 novembre 2007 - Centomila salmoni sono stati uccisi, la scorsa settimana, da milioni di meduse, un'immensa popolazione dispiegata su un area marina, vasta 27 chilometri quadrati e profonda 13.6 metri, a Glenarm Bay e Red Bay, Cushendun a largo della costa irlandese.
Le meduse, riferisce il Sunday Times che pubblica oggi la notizia, si sono "attaccate" letteralmente alle gabbie, dove vengono allevati i salmoni della Nothern Salmon Co. e i salmoni sono morti per le ferite causate dalle punture delle meduse e per lo stress.
La presenza della Pelugia noctiluca, la medusa assassina, non è comune nelle acque irlandesi e britanniche, ma possono trovarsi ovunque se le condizioni climatiche ne favoriscono la migrazione. Hanno un diametro che non supera i 10 centimetri, sono trasparenti ed hanno un colore che varia dal bianco al viola.
Il personale dell'allevamento ha cercato di raggiungere le gabbie, ma a causa della densità delle meduse, è stato impossibile arrivare sul posto e, quando, finalmente ci sono riusciti, era ormai troppo tardi. Il massacro si era compiuto. "In trent'anni di attività ha detto John Russel, direttore dell'allevamento, non ho mai visto nulla del genere. E' assolutamente pauroso. Il mare era rosso per le meduse e non c'è stato nulla da fare".
Un disastro anche economico se si pensa che i salmoni allevati erano di prima qualità e venivano serviti nei primi ristoranti inglesi ed anche sulla tavola della regina. Il Dipartimento dell'Agricoltura dell'Irlanda del Nord sta cercando di sostenere l'azienda ittica e di salvaguardare il lavoro degli operai con dei finanziamenti.
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