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Esteri

L'AVVERTIMENTO

Ban ki-moon al regime birmano
"Stiamo perdendo la pazienza"

Dura presa di posizione del segretario generale delle Nazioni unite, che rimprovera al regime dei militari di fare resistenza per impedire una riforma democratica del paese Commenta

ban ki moon segretario dell'onu Bangkok, 10 dicembre 2007 - La comunità internazionale sta perdendo la pazienza nei confronti della giunta militare birmana (oggi Myanmar). A dirlo è il segretario generale delle Nazioni unite, Ban Ki-moon, che rimprovera al regime dei militari di fare resistenza per impedire una riforma democratica del paese.

"So che la comunità internazionale è molto impaziente e la pazienza sta per finire", ha dichiarato Ban in una conferenza stampa dalla vicina Thailandia.


Il popolo di Myanmar (ex Birmania) ha sofferto per l'isolamento durante un periodo molto lungo ed è ormai tempo che le autorità di Myanmar concedano democrazia e libertà".
Almeno 31 persone sono state uccise durante la repressione, a fine settembre in Birmania, del movimento di protesta guidato dai monaci buddisti. Lo afferma un rapporto del Consiglio dei diritti umani dell'Onu pubblicato la settimana scorsa a Ginevra e firmato da Sergio Pinheiro, rappresentante speciale dell'Onu in Birmania per i diritti umani.

 

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