Avvocati sul piede di guerra per la riforma che verrà annunciata oggi dal presidente Sarkozy, che mira ad alleggerire i tribunali e a ridurre i costi delle pratiche di separazione. In Francia ogni anno sono 75mila i divorzi consensuali Commenta
Roma, 12 dicembre 2007 - Presto le coppie francesi potranno divorziare semplicemente davanti ad un notaio; per lo meno nei casi di divorzio consensuale. Lo scrive il quotidiano francese Le Figaro, anticipando l'annuncio che con tutta probabilità verrà dato oggi dal presidente francese, Nicolas Sarkozy.
La proposta, preparata in gran segreto dall'Eliseo (presidenza), Matignon (governo) e Bercy (finanze) rientra nel quadro della riforma dello stato e mira ad alleggerire i tribunali e a ridurre i costi delle pratiche di separazione.
In Francia lo scorso anno sono stati pronunciati 75mila divorzi consensuali, sui 139mila totali.
Per gli avvocati, spiega il quotidiano conservatore, la riforma potrebbe divenire un casus belli. Il presidente dell'ordine Paul Albert Iweins ritiene che "una misura del genere sarebbe una dichiarazione di guerra".
Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari