Roma, 15 dicembre 2007 - Qualcuno la definisce già "la sindrome dell'idraulico polacco". E' legata all'allargamento dei confini dell'Unione Europea e preoccupa non poco cittadini, esponenti politici, categorie sociali, lavoratori, disoccupati.
Forza lavoro emigrata e poco gradita, dicono alcuni. Non per Lindsey Goodman, ventiseienne di Manchester, receptionist, sposa promessa a Philip Martin, 29 anni, collega allo Student Village. Lei, per l'idraulico polacco, ha mandato in frantumi il matrimonio. E non ne fa un mistero. Anzi: "raccomando a ogni donna di provare un polacco almeno una volta, sono fantastici", dice, e non si riferisce certo alla destrezza con i tubi sotto il lavello della cucina.
Quella di Adam Stojak è dunque la storia di un idraulico polacco che in Gran Bretagna, a Manchester, ha trovato una casa, un lavoro e un nuovo amore. Arrivato a casa Goodman per sistemare la nuova cucina, racconta oggi News of the World, la giovane Lindsay "in tre giorni gli ha mostrato molto più del semplice lavoro da fare". Ben presto i due hanno cominciato a frequentarsi sempre più attratti l'uno dall'altra. Un vero colpo di fulmine per Lindsay, d'altra parte lui "aveva un accento così sexy".
Dalla cucina alla camera da letto il passo è stato breve. Per la felicità di Adam. "A Manchester non c'è la neve, ci sono i soldi e ci sono molte ragazze carine. Non come nel mio paese", conferma l'idraulico, originario di Bialystock. Che però, a scanso di equivoci, precisa: "Adesso ho occhi solo per lei. Lindsey è una persona speciale, facciamo l'amore tutto il tempo. E' una bravissima amante". E Philip, il promesso sposo? Ha avuto la sua magra consolazione: "che volete che vi dica...Non ho pagato il conto della cucina".
Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari