I tre sono l'ex congressista Consuelo Gonzales de Perdomo; Clara Rojas, segretaria ed amica personale della politica franco-colombiana Ingrid Betancourt, e suo figlio di 3 anni, nato in prigionia
Caracas, 28 dicembre 2007 - È cominciata la missione di recupero dei tre ostaggi dei quali i ribelli colombiani delle Farc hanno annunciato la liberazione. Due elicotteri hanno preso il volo da una base aerea nel sud del Venezuela per dirigersi a Villavicencio, 95 chilometri da Bogotà, e da lì in una località segreta della giungla colombiana.
Per la massiccia operazione saranno utilizzati anche aerei Falcon 900. La staffetta aerea continuerà trasferendo in Colombia i garanti dell'operazione: gli ambasciatori di Francia, Argentina, Brasile, Cuba, Bolivia ed Ecuador insieme ai rappresentanti della Croce Rossa Internazionale.
Dalla città colombiana di Villavicencio, che dista circa un'ora di volo dal confine venezuelano, i due elicotteri si muoveranno verso un luogo che sarà comunicato dai guerriglieri alle autorità venezuelane. L'aereo che trasporterà gli ostaggi sarà indicato con la 'Croce rossa' simbolo del Comitato Internazionale per garantirne la neutralità. E quella sarà la conclusione dell' "Operazione Emmanuel": gli ostaggi - che già da diversi giorni sono in marcia dalla zona dove per anni sono stati tenuti segregati al luogo prescelto per la liberazione - saranno prima consegnati alle autorità venezuelane e poi faranno ritorno in Colombia.
La seconda fase dell'operazione non comincerà prima di domani, con la luce del giorno. L'operazione si concluderà domenica con il rientro in patria dell'ex congressista Consuelo Gonzales de Perdomo; di Clara Rojas, segretaria ed amica personale della politica franco-colombiana Ingrid Betancourt, e di suo figlio, il piccolo Emmanuel (3 anni), nato in cattività da una relazione con un guerrigliero. Le due donne furono rapite rispettivamente nel 2001 e nel 2002. Si spera che la liberazione dei tre apra la strada a quella dell'ostaggio più famoso, l'ex candidata alle presidenziali colombiane.
Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari