Islamabad, 1 gennaio 2008 - Elezioni rinviate in Pakistan. La competizione elettorale previste per l'8 gennaio sono rinviate al mese di febbraio, dopo l'assassinio dell'ex premier e leader dell'opposizione, Benazir Bhutto
Lo ha dichiarato all'Afp un alto responsabile della commissione elettorale a cinque giorni dall'uccisione della leader dell'opposizione Benazir Bhutto in un attentato suicida. Intanto, la commissione elettorale pachistana ha fatto sapere oggi che annuncerà ufficialmente domani la nuova data dele elezioni legislative.
''Pensiamo che le elezioni avranno luogo verso la fine del mese prossimo'', ha aggiunto il funzionario, che ha chiesto l'anonimato. ''Vogliamo - ha aggiunto il funzionario - che il periodo di rinvio sia il più breve possibile, ma occorre un periodo di tempo realistico in cui rimettere sui binari il processo elettorale'', dopo l'ondata di tensione e violenze - 58 i morti negli scontri in tutto il Pakistan - scatenata dall'assassinio, il 27 dicembre, della Bhutto.
Il Partito popolare del Pakistan (Ppp) della stessa Bhutto ha tuttavia dichiarato che rifiuta qualsiasi rinvio delle elezioni, anche se nella cerchia della leader assassinata, che tiene le redini del partito, si fa sapere che un ritardo ''ragionevole'' dell'appuntamento elettorale sarebbe ''accettabile''. Una decisione finale sarà comunque presa dal comitato esecutivo del Ppp. Anche l'ex premier Nawaz Sharif, anch'egli a capo di un partito d'opposizione, ha respinto l'idea di un rinvio, definendo tuttavia ''accettabile'' un ''leggero ritardo''.
In serata è atteso a Islamabad il ministro degli esteri francese, Bernard Kouchner, inviato dal presidente Nicolas Sarkozy per ''testimoniare la solidarietà della Francia''.
Mentre il presidente pachistano Pervez Musharraf terrà domani sera un discorso alla nazione, a sei giorni dall'assassinio della leader dell'opposizione Benazir Bhutto che ha scatenato una ondata di violenze e scontri in tutto il paese. Lo ha detto oggi alla Afp il portavoce di Musharraf. ''Il presidente parlerà alla nazione domani" ha detto l portavoce Rashid Qureshi, senza fornire particolari sul contenuto del discorso.
Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari