Roma, 2 gennaio 2008 - È di almeno sette bambini uccisi e altrettanti feriti gravi il bilancio dell'esplosione accidentale di una granata nell'aula di una scuola di Bondoukou, nel centro-est del paese, al confine con il Ghana. Il dramma, di cui riportano oggi notizia i media ivoriani, si è consumato domenica in una scuola coranica del quartiere di Zanzan, temporaneamente lasciata incustodita dall`imam Coulibaly Youssouf, Lo riferisce l'agenzia Misna.
"Ero andato a presentare le mie condoglianze a una famiglia quando ho saputo di una tragedia avvenuta nella mia classe, dove avevo lasciato una decina di alunni" ha detto Youssouf al quotidiano 'Soir info'. Secondo la ricostruzione dei fatti raccontata da un'adolescente rimasta ferita, un alunno ha tirato fuori dalla sua cartella il micidiale ordigno trovato non lontano dalla scuola, prima di farsela strappare dalle mani da un ragazzo più piccolo che l'ha fatto esplodere. Pare che un'altra granata sia stata trovata da un giovane residente di Bondoukou ma si ignora chi abbia lasciato queste armi incustodite per strada.
La Costa d'Avorio sta uscendo da una crisi politico-militare durata cinque anni, durante i quali sono state schierate sul terreno varie forze armate; nella metà nord, quelle dei ribelli delle Forze nuove (Fn) e nella parte sud, quelle governative e fedeli al presidente Laurent Gbagbo.
Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari