Ambasciata italiana a Caracas e l'Unità di crisi in costante contatto con le autorità locali. Contatti anche con le famiglie degli otto italiani dispersi al largo dell'arcipelago di Los Roques
Roma, 5 gennaio 2008 - Ancora nessuna traccia dell'aereo scomparso al largo dell'arcipelago venezuelano de Los Roques a bordo del quale si trovavano otto italiani. Nella notte sono proseguite le ricerche del Let l-410 di fabbricazione ceca, partito nella mattinata di ieri da Caracas e di cui si sono perse le tracce dopo che il pilota aveva segnalato un guasto ai motori.
I soccorritori ritengono che l'aereo possa essere precipitato in mare a circa 39 chilometri da Gran Roque, l'isola principale dell'arcipelago. Il capo della Protezione civile venezuelana, Antonio Rivero, ha spiegato alle tv locali che la pioggia e il mare agitato hanno reso «le ricerche ancora più difficoltose». Intanto, l'agenzia ha chiarito che a bordo del bimotore della Transaven vi erano in totale 14 passeggeri e non 18, come precedentemente affermato. Ieri, era stato lo stesso Rivero ad affermare che quattro turisti erano saliti a bordo del velivolo, aggiungendosi alla lista dei passeggeri solo all'ultimo minuto, ma la protezione civile ha spiegato che l'informazione era sbagliata.
A bordo si trovavano una famiglia della provincia di Treviso, Paolo Durante, la moglie Bruna e le due figlie Emma e Sofia, di otto e sei anni; una coppia romana, Stefano Fragione e Fabiola Napoli; e due amiche bolognesi, Annalisa Montanari e Rita Calanni. Oltre al pilota e co-pilota venezuelano, vi erano altri quattro passeggeri: tre donne venezuelane e uno svizzero (e non statunitense, come detto in precedenza).
«Continuano le ricerche dell'aereo scomparso e dei dispersi», ha spiegato Andreas Ferrarese, numero due dell'Unità di crisi della Farnesina, «il ministero è in costante contatto con le autorità venezuelane e, soprattutto, con il capo della Protezione civile locale. Siamo, inoltre, regolarmente in contatto con le famiglie dei connazionali dispersi che vengono continuamente aggiornate sugli sviluppi della vicenda».
Ma il passare del tempo diminuisce le possibilità che vi siano sopravvissuti al disastro. E questo malgrado due precedenti potessero lasciar ben sperare. Nel 2005 un velivolo della Transaven, partito da Caracas, fece un atterraggio di emergenza a Los Roques, mentre, tre anni prima, il pilota di un aereo della stessa compagnia, diretto verso l'arcipelago, riuscì ad ammarare. In entrambi i casi si salvarono tutti i passeggeri a bordo.
Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari