Italia News
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA
Scopri le nostre edizioni locali

Esteri

LA RICERCA DEL NEW YORK TIMES

Tornano dal fronte e uccidono ancora
Oltre 120 soldati accusati di omicidio

Secondo i dati diffusi sono almeno 121 i veterani negli Stati Uniti che hanno commesso o sono stati coinvolti in omicidi al loro rientro dalla guerra in Iraq o Afghanistan. Le vittime sono in gran parte i familiari

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Militari a un checkpoint a Baghdad Washington, 13gennaio 2008 - Negli Stati Uniti almeno 121 veterani di guerra dell'Iraq e dell'Afghanistan hanno commesso un omicidio e sono stati accusati di omicidio dopo il loro ritorno nel Paese. Lo rivela, oggi, in un lungo articolo il 'New York Times'.

 

In molti di questi casi, i traumi riportati durante il servizio all'estero e lo stress - insieme all'alcolismo e altri problemi di riadattamento familiare - fanno da sfondo alla tragedia. Tre quarti dei veterani coinvolti in casi di omicidio erano ancora militari quando hanno commesso i delitti. Le vittime sono in gran parte le mogli o le fidanzate, i figli o altri familiari. La più piccola è Krisiauna Calaira Lewis, una bambina di due anni uccisa in Texas dal papà di 20 anni, tornato in patria dopo aver riportato traumi al cervello in un bombardamento a Falluja.

 

Nè il Pentagono nè il dipartimento alla Giustizia si sono interessati di questi delitti, che sono stati perseguiti in gran parte non dalla giustizia militare ma dai tribunali civili degli Stati in cui sono accaduti.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

orson welles

Invenduta la statuetta
dell'Oscar a Welles

Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari

LEGGI LA NOTIZIA