Yangon, 17 gennaio 2008 - Una bomba è esplosa oggi su un autobus lungo la strada fra Mandalay e Yangon (Rangoon) uccidendo il conducente. Si tratta della quarta esplosione di un ordigno negli ultimi sei giorni in Myanmar. I media controllati dalla giunta militare birmana accusano i separatisti di etnia Karen, a loro dire sostenuti dall'estero.
La bomba, che ha ucciso l'autista - Lwin Soe, 35 anni- è esplosa mentre i passeggeri dell'autobus erano scesi per una sosta in un caffè nella località di Bago. Il pulman proveniva dalla città settentrionale di Kyaukkyi, nell'area dove vive la minoranza karen. I separatisti si battono da più di mezzo secolo per ottenere l'indipendenza. "Vi sono molte persone arrabbiate in Birmania, ma non vi è una tradizione di attentati dinamitardi. Bisogna chiedersi a chi giova", ha commentato un diplomatico che ha chiesto l'anonimato.
Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari