Undici missili palestinesi anche oggi sono caduti nel nel sud di Israele. Una donna è rimasta lievemente ferita. Tel Aviv pronta a sospendere i raid aerei sulla Striscia di Gaza se verranno fermati gli attacchi. Il presidente palestinese Abu Mazen ha espresso le sue condoglianze al leader di Hamas Mahmoud al Zahar, per la morte del figlio nei bombardamenti israeliani
Gerusalemme, 17 gennaio 2008 - Continuano gli attacchi contro Sderot, nel sud di Israele. Stamattina undici razzi Qassam sono caduti intorno alle 8 (ora locale) sulla cittadina israeliana, danneggiando alcune case. Una donna è rimasta lievemente ferita. Lo riporta 'Ynet', l'edizione online di Yedioth Ahronoth.
Da due giorni si sono intensificati i lanci di razzi contro il Sud di Israele, e l'esercito israeliano ha condotto in risposta una serie di raid aerei in cui hanno perso la vita oltre 20 palestinesi.
FONTE ISRAELE: CI FERMIAMO SE HAMAS SOSPENDE ATTACCHI
Se Hamas mostrerà moderazione e fermerà i lanci di razzi contro il sud di Israele, anche gli israeliani fermeranno i raid aerei sulla Striscia di Gaza. Lo ha detto una fonte dell'esercito israeliano al quotidiano Haaretz, dopo due giorni di violenti scontri. Ma se gli attacchi proseguiranno, ha aggiunto la fonte, Israele sarà costretto a rivedere la sua strategia.
Hamas, che dal giugno scorso ha il controllo della Striscia, ha però avvertito che se non cesseranno i raid il caporale Gilad Shalit, ostaggio dei miliziani palestinesi dal 25 giugno 2006, diventerà un altro Ron Arad (l'aviatore israeliano scomparso nel 1986 durante una missione in Libano). Il gruppo palestinese, ha detto Ismail El-Muzeini, bloccherà le trattative per il rilascio del soldato se non cesseranno le incursioni.
Al momento l'esercito israeliano non ha cambiato tattica, riferisce la fonte, ed è improbabile che la leadership politica permetterà un'intensificazione dei raid. La situazione diventerà più chiara nei prossimi giorni.
Intanto ieri sera due palestinesi sono rimasti uccisi nel centro di Gaza in una incursione aerea, mentre nella giornata di ieri i miliziani hanno lanciato oltre 40 razzi Qassam contro il Negev occidentale.
ABU MAZEN ESPRIME CONDOGLIANZE A LEADER HAMAS AL ZAHAR
Il presidente palestinese Abu Mazen ha telefonato al leader di Hamas Mahmoud al Zahar, per esprimergli le sue condoglianze per la morte del figlio nei raid israeliani di due giorni fa nella Striscia di Gaza. Lo riporta Ynet, il sito web dello Yedioth Ahronoth. Si tratta del primo contatto tra Abu Mazen e un dirigente di Hamas dallo scorso giugno, da quando il gruppo estremista ha preso con la forza il controllo della Striscia estromettendo le forze di sicurezza fedeli al presidente palestinese.
Fonti dell'Autorità Palestinese hanno voluto sottolineare che la telefonata non rappresenta un tentativo di Abu Mazen per riallacciare i rapporti con il gruppo rivale. "Nonostate gli attacchi e le accuse di tradimento contro di noi, abbiamo voluto esprimere le nostre condoglianze", ha detto l'assistente di Abu Mazen, Nabil Amru.
Negli ultimi tre giorni i miliziani palestinesi hanno lanciato decine di razzi Qassam contro il sud di Israele, e le forze israeliane hanno risposto intensificando i raid aerei. In due giorni sono rimasti uccisi 23 palestinesi, tra cui Hussam al Zahar.
Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari