Sydney, 17 gennaio 2008 - Il governo australiano ha disposto l'invio di una nave per recuperare i due attivisti presi in ostaggio da una baleniera giapponese nelle acque dell'Antartico. L'Oceanic Viking, nave della dogana australiana, prenderà a bordo i due uomini - un australiano e un britannico - e li riporterà alla loro imbarcazione "anti-caccia alle balene" non appena saranno organizzati i dettagli. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Stephen Smith.
Le due parti coinvolte nella disputa si sono scambiate accuse di pirateria e terrorismo. Smith ha esortato le parti a mettere fine all'acrimonia per consentire un tranquillo trasferimento dei due. I due uomini tenuti sotto custodia dall'equipaggio -l'australiano Benjamin Potts, 28 anni, e il britannico Giles Lane, 35 - potrebbero essere accusati di atti di pirateria.
Martedì Potts e Lane, del gruppo radicale 'Sea Shepherd', sono stati bloccati e legati all'albero della baleniera 'Yushin Maru 2' mentre cercavano di consegnare una lettera al capitano dell'imbarcazione in navigazione nell'Antartico, con cui chiedevano di fermare la caccia ai cetacei.
Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari