Vegas, 17 gennaio 2008 - "Benvenuti a bordo di Hill Force One": intenzionata a cancellare a tutti i costi l'ingombrante immagine algida e distaccata, Hillary Clinton passa dalle lacrime alle risate improvvisandosi hostess per i giornalisti imbarcati sul nuovo aereo della sua campagna elettorale. "Il mio nome è Hillary e sono così felice di avervi a bordo, vi ricordo che è proibito l'uso dei cellulari, i black berries o altri strumenti per difondere notizie negative per me" ha esordito la candidata democratica, parlando dal microfono delle hostess dell'aereo in volo da Las Vegas a Reno, in Nevada dove si voterà sabato.
Lo scherzo è andato avanti, con la Clinton che non ha mancato di fare dell'ironia sull'inizio accidentato della sua corsa delle primarie: "In pochi minuti spegneremo il segnale 'tenete le cinture allacciatè, ma negli ultimi giorni ho imparato che le cose diventato accidentate quando meno te lo aspetti, così forse è meglio tenere sempre le cinture allacciate".
Passando poi a ricordare i suoi recenti successi: "in caso di un inaspettato calo nei sondaggi, questo aereo sarà dirottato sul New Hampshire". Senza tralasciare un tocco di programma politico: "alla vostra destra, potete vedere l'America dei tagli fiscali ai più ricchi ed un guerra senza fine, alla vostra sinistra potete vedere un classe media forte in patria ed una forte reputazione nel mondo". "Grazie di aver scelto di volare con il candidato più affidabile" ha concluso la hostess Hillary.
Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari