Sydney - Infuria la polemica, in Australia, per una piece teatrale in cui Gesù appare come un omosessuale che fu sedotto da Giuda. Lo spettacolo andrà in scena a febbraio nel corso del festival annuale Mardi Gras per gay e lesbiche. "È un non-senso storico" ha tuonato Robert Forsyth, vescovo anglicano di South Sidney, "eliberato, non innocente, offensivo e che ovviamente scatenerà l'ilarità".
Nella rappresentazione Gesù, oltre ad avere una relazione intima con Giuda, celebra un matrimonio omosessuale tra due apostoli. Il regista, Leigh Rowney, che sostiene di essere cristiano e credente, ha ammesso che lo spettacolo potrebbe offendere i cristiani, ma ha detto di voler sollecitare il dibattito "su alcune questioni ancora aperte riguardo la cristianità come sistema di fede".
Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari