Si celebra l'anniversario della nascita del leader dei diritti civili degli afroamericani: la marcia prende il via da Jena, dove sei ragazzi neri sono a processo per l'aggressione a un bianco. L'asociazione Martin Luther King: "In carcere per aver aggredito razzisti" Commenta
New York, 21 gennaio 2008 - Oggi l'America celebra l' anniversario della nascita del leader dei diritti civili, Martin Luther King: un'occasione per riflettere sul suo operato, ma anche per tirare le somme della battaglia contro il razzismo che King intraprese negli anni sessanta.
Tra le manifestazioni più di rilievo che affolleranno le strade, si metterà in evidenza quella organizzata a favore dei "6 di Jena", i sei studenti afro-americani incriminati per l'aggressione di un loro compagno di scuola bianco. La marcia inizierà alle ore 9 a Jena, località della Louisiana, che ha visto protagonista il caso che ha diviso l'America e che ha riportato lo spettro del razzismo.
I disordini nella scuola superiore di Jena esplosero un anno fa, dopo che uno studente afro-americano si era seduto sotto un albero del giardino, dove solitamente si sedevano solo gli studenti bianchi e che, anche se solo tacitamente poichè la segregazione è illegale, era considerato loro riservato. Il giorno dopo, da quello stesso albero pendevano tre cappi, un macabro segnale con chiari riferimenti al Ku Klux Klan.
Tre studenti bianchi furono individuati come responsabili ed espulsi, ma la punizione fu subito commutata in tre giorni di sospensione dal direttore della scuola, una decisione che fece esplodere la rabbia degli studenti neri e che, alla fine, portò all'aggressione di uno studente bianco.
I sei afro americani sono stati accusati di tentato omicidio e giudicati come adulti, benchè tutti avessero meno di 18 anni all'epoca dei fatti. "Cinque dei sei di Jena dovranno far fronte a un processo, colpevoli di aver aggredito studenti razzisti - scrive il comunicato dell'associazione Martin Luther Ling March Against Racism - Mychal Bell, uno dei sei di Jena, è ancora in prigione".
Il premio, ottenuto per 'Quarto potere', era stimato tra gli 800mila e 1,2 milioni di dollari: forse un prezzo troppo alto. Venduto invece il copione del film per 97.000 dollari