Londra, 27 gennaio 2008 - Scomparso da quando aveva deciso di uscire per la prima volta di casa dopo 30 anni di vita passata tra quattro mura, un 49 enne scozzese, Duncan Gibb, è stato ritrovato morto.
La sua famiglia che abita a Montrose ne aveva denunciato la sua scomparsa alla polizia che ha ritrovato il cadavere dell'uomo, sofferente di attacchi di panico e di depressione dall'adolescenza, riferisce il quotidiano britannico 'Telegraph', parlando di un caso di agorafobia.
Da ragazzo era stato vittima in una rissa tra coetanei e aveva battuto la testa: sua madre, la 76enne Christina Gibb, ha spiegato che "da allora non era più lui. Diceva che non voleva più uscire e ha mantenuto la parola per 30 anni".
Sempre a casa, "si teneva impegnato -ha continuato la madre- aveva una tv grande e amava la musica. Quando è uscito non potevo crederci -ha raccontato l'anziana signora- Non lo faceva da 30 anni e non c'era un perchè. Non mi ha detto niente -ha aggiunto- Ha preso su ed è uscito". La polizia ha chiarito che non ci sono sospettati per la morte dell'uomo.
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