Atmore (Alabama), 1 febbraio 2008 - Sarebbe diventato il primo detenuto giustiziato negli Stati Uniti dallo scorso mese di settembre, ma ha ottenuto dalla Corte suprema una sospensione della pena capitale quando mancava poco più di un'ora all'iniezione letale.
James Harvey Callahan, un condannato per omicidio che doveva essere giustiziato alle 18 locali di ieri (l'1 di notte in Italia), ha ottenuto una sospensione: lo ha comunicato ai responsabili del braccio della morte Grantt Culliver, direttore del carcere di Holman. La breve disposizione della Corte Suprema non ha fornito motivazioni sulla sua decisione.
Sarebbe stata la prima esecuzione capitale negli Stati Uniti dal mese di settembre, quando la Corte Suprema ha accettato di valutare se l'iniezione letale rappresenti una "pratica crudele" e una "punizione inusitata". L'avvocato del detenuto aveva chiesto di bloccare l'esecuzione dopo che una corte di appello federale aveva già annullato una sospensione concessa da un giudice di Montgomery.
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