Gaza City, 4 febbraio 2008 - Uno dei leader dei Comitati di Resistenza Popolare è rimasto ucciso nel raid aereo israeliano di oggi a Beit Lahiya, a nord della Striscia di Gaza. Lo hanno riferito fonti palestinesi.
Secondo al Jazeera la vittima sarebbe invece un responsabile delle Brigate al Nasser Salhuddine.
I Comitati di Resistenza Popolare (Prc) hanno reso noto che il loro leader nel nord di Gaza, Au Said Qarmout, è rimasto ucciso nel raid missilistico israeliano di questa mattina. Il gruppo è responsabile del lancio di centinaia di razzi contro il sud di Israele. Qarmout, secondo quanto riferito, era uscito illeso da altri quattro precedenti tentativi di omicidio mirato.
L'esercito israeliano, dal canto suo, ha confermato di avere attaccato "un attivista del Prc". Un funzionario del ministero della Sanità a Gaza ha spiegato dal canto suo che altre due persone sono rimaste ferite.
AL AQSA: ATTENTATORI DIMONA ARRIVATI IN ISRAELE DALL'EGITTO
I due attentatori kamikaze che si sono fatti esplodere questa mattina a Dimona erano originari della Striscia di gaza ma erano entrati in Israele attraverso l'Egitto. E' quanto ha spiegato in conferenza stampa un portavoce delle Brigate dei Martiri di al Aqsa, il gruppo estremista palestinese che ha rivendicato la paternità dell'attentato di oggi.
L'attacco, che è stato compiuto in un centro commerciale della città che ospita uno dei reattori nucleari israeliani, ha fatto in tutto tre vittime, i due attentatori suicidi e una donna. Almeno altre sei persone sono rimaste ferite.
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