Roma, 4 febbraio 2008 - "Quindici case sono rimaste completamente distrutte a seguito dei bombardamenti dell'aviazione turca all'alba di stamane contro i villaggio di Zaini e Dawli Khwakurk", lo ha detto all'agnezia stampa irachena Aswataliraq, Karmanj Ezzat il sindaco di Suran nella provincia di Erbil nel Kudistan iracheno.
Mentre un fonte delle guardie di confine irachene senza dare notizie sui danni, si è limitato a confermare che "cinque jet militari turchi dall'alba fino al mattino di oggi hanno bombardato villaggi" nella zona di Suran della provincia di Erbil.
Secondo l'emittente turca Ntv sarebbero stati colpiti tre obiettivi chiave dei ribelli curdi del PKK che sarebbero stati gravemente danneggiati dalle bombe.
Tanto all'agenzia curda Pukmedia, gli aerei turchi si sono concentrati principalmente nella zona di Erbil, colpendo anche i territori di Zain, Sora Zawe, Badran, Boli, Begawan, Khwakurk, Lolan e Khnera. Proprio questa mattina alcuni fra i più diffusi quotidiani turchi avevano riportato notizie secondo le quali il Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan, comincerebbe a risentire delle azioni dell'esercito turco, soprattutto dal punto di vista logistico.
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