Berlino, 5 febbraio 2008 - Potrebbe essere stato un incendio doloso a provocare la catastrofe di Ludwigshafen, in cui sono morte nove persone, tra cui cinque bambini, tutte di origine turca. La rete televisiva 'N24' ha intervistato questa mattina una bambina, che avrebbe visto qualcuno appiccare il fuoco ad un piano dell'edificio in cui vivevano esclusivamente cittadini di origine turca.
Un portavoce della polizia ha poi dichiarato che «si sta indagando in tutte le direzioni». Il ministro degli Interni, Wolfgang Schaeuble (Cdu), ha accolto la richiesta del premier turco Recep Tayyip Erdogan di far partecipare all'inchiesta sulle cause del disastro anche un gruppo di inquirenti di Ankara.
Nel frattempo la Germania si commuove sulla bambina gettata dai genitori dal terzo piano dell'edificio e caduta tra le braccia di un pompiere che le ha salvato la vita. I quotidiani tedeschi pubblicano l'impressionante foto dell'edificio avvolto dal fumo, con la piccola che cade nel vuoto sotto lo sguardo atterrito dei genitori. «Una bambola salvata dalle braccia di un poliziotto», titola 'Bild', mentre il borgomastro della città renana, Eva Lohse, dichiara che «le terribili immagini della bambina lanciata nel vuoto per sfuggire alle fiamme rimarranno a lungo nella nostra mente. Siamo tutti profondamente sconvolti».
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