Londra, 7 febbraio 2008 - L'imam estremista Abu Hamza sarà estradato negli Stati Uniti, dove è accustato di legami con al Qaeda e di partecipazione a complotti terroristici. Lo ha annunciato stasera il ministero dell'Interno britannico.
Il ministro dell'Interno britannico, Jacqui Smith, ha firmato oggi pomeriggio un'ordinanza di estradizione. L'imam ha 14 giorni per fare appello. Se rinuncerà a questo diritto Abu Hamza sarà consegnato alle autorità americane nel giro di venti giorni.
L'imam, britannico di origine egiziana, sta scontando una pena di sette anni di prigione in una prigione di massima sicurezza a Londra, dopo essere stato condannato nel febbraio 2006 per incitamento all'omicidio e all'odio razziale. Gli Stati Uniti lo accusano di legami con al Qaeda e di aver partecipato all'organizzazione di attentati terroristici negli Stati Uniti e in Occidente.
L'imam è in particolare sospettato di aver preso parte a squestri di turisti occidentali nello Yemen e di aver favorito l'allestimento di un campo di addestramento per terroristi negli Stati Uniti.
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