Nagpur, 9 febbraio 2008 - Un politico indiano è stato spogliato, colpito a sassate e picchiato a morte da una folla inferocita nel corso di una manifestazione con quasi cinquecento persone nell'ovest del Paese. Lo hanno annunciato la polizia e i suoi colleghi di partito.
Due giorni fa Dynaneshwar Sathawane, leader locale del partito del Congresso (al potere), stava facendo campagna elettorale per le elezioni municipali vicino Nagpur, nello stato di Maharashtra: il funzionario della polizia locale, Y. Yadav, è stato aggredito da una folla di circa centocinquanta persone.
Mentre il politico si rivolgeva ai presenti, una folla che lanciava sassi si è fatta largo per assalire Sathawane. Gli altri responsabili sono riusciti a fuggire, ma i facinorosi hanno raggiunto Sathawane e lo hanno ucciso con bastoni e aste di metallo.
La polizia ha arrestato diciannove sostenitori dello Shiv Sena, un influente gruppo integralista hindu, per l'attacco. Non sono stati incriminati per omicidio, ha dichiarato il funzionario della polizia di stato P.S. Pasricha. Le indagini stanno andando avanti. Lo Shiv Sena, noto anche come Esercito dello Shiva, sono stati ritenuti responsabili di aver istigato i combattimenti tra hindu e musulmani e i violenti attacchi che hanno scatenato violenze in tutto il Paese. Sono rivali politici del Congresso.
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