Canberra, 12 febbraio 2008 - Il primo ministro australiano, Kevin Rudd, ha proposto una mozione che chiede al parlamento di scusarsi per le politiche che hanno provocato "profondo dolore, sofferenze e perdite" agli aborigeni.
La mozione sarà messa ai voti dopo che il primo ministro Rudd l'avrà letta. Sarà sicuramente approvata perchè gode del sostegno del governo e dei principali partiti dell'opposizione.
"Chiediamo scusa per le leggi e le politiche dei successivi parlamenti e governi che hanno inflitto profondo dolore, perdita e sofferenza a questi nostri connazionali australiani", ha affermato il capo del governo in parlamento.
Le scuse erano rivolte alle decine di migliaia di aborigini sottratte con la forza alle famiglie naturali in tenera età in nome delle politiche di assimiliazione, oggi revocate. "Per il dolore, la sofferenza e il danno a queste generazioni rubate, ai loro discendenti e alle loro famiglie, chiediamo scusa", ha aggiunto Rudd, che le ha estese "alle madri e ai padri, ai fratelli e alle sorelle, per la rottura delle famiglie e delle comunità".
"E per il trattamento indegno e la degradazione inflitti in questo modo a una popolazione orgogliosa e una cultura orgogliosa, chiediamo perdono", ha aggiunto la mozione.
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