Londra, 13 febbraio 2008 - Ken Livingstone dichiara guerra ai Suv: il indaco di Londra ha infatti deciso di triplicare il pedaggio obbligatorio per l'accesso al centro per i veicoli più inquinanti, che passerà dalle attuali 8 a 25 sterline (circa 35 euro).
L'adozione della misura - che dovrebbe entrare in vigore nel prossimo ottobre - è legata alla sorte politica di "Ken il Rosso", che nel prossimo maggio si gioca la rielezione: il provvedimento mira ad allontanare dal centro le macchine sportive, di lusso e in particolare la bestia nera degli ecologisti, i suv - i 4X4 sportivi non a caso denominati "i trattori di Chelsea" (dal nome del quartiere residenziale).
"Ho la massima comprensione per contadino della highlands che ha bisogno di un fuoristrada per spostarsi, ma non esiste alcuna giustificazione per guidare veicoli così inquinanti a Londra", ha sottolineato Livingstone, il cui piano prevede anche l'esenzione completa dal pedaggio per i veicoli poco inquinanti.
Se il pedaggio - istituito nel 2003 - non ha sollevato particolari discussioni, date le condizioni di traffico caotico della metropoli - l'aumento è stato accolto da alcune critiche: "Una macchina piccola non rappresenta una scelta conveniente per tutti", osserva Sheila Rainger, direttrice di un'associazione per la difesa degli automobilisti; del tutto d'accordo invece gli ecologisti: "Il traffico stradale è una delle cause più gravi del riscaldamento globale", nota Tony Juniper, direttore dell'ong Friends of the Earth.
Il comune di Londra spera di ricavare dai 40 milioni ai 70 milioni di euro dal nuovo piano, somma che verrà reinvestita nel rinnovo della flotta degli autobus e nelle piste ciclabili: gli aumenti - che colpiscono tutti i veicoli che rilasciano più di 225 grammi di diossido di carbonio per chilometro - riguarderebbero il 17% delle vetture che entrano in centro, mentre ad usufruire dell'esenzione sarebbe circa il 2% del parco circolante.
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