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Esteri

ARABIA SAUDITA

Manager rischia la vita
per un caffè col collega

Lo riferisce il "Corriere della Sera" che spiega così il motivo dell'arresto della manager: "Ha preso un caffè in uno Starbucks con un collega maschio, arrestato anche lui, e per aver quindi infranto la legge islamica che vieta contatti tra uomini e donne se non consaguinei"

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Arabia Roma, 21 febbraio 2008 - "Trentasette anni, sposata, madre di tre figli, doppia nazionalità americana e saudita, partner in una società finanziaria. Si chiama Yara e da tre giorni è barricata in casa e teme per la sua vita dopo essere stata arrestata a Riad, in Arabia Saudiata, dalla polizia religiosa". Lo riferisce il "Corriere della Sera" che spiega così il motivo dell'arresto della manager: "Ha preso un caffè in uno Starbucks con un collega maschio, arrestato anche lui, e per aver quindi infranto la legge islamica che vieta contatti tra uomini e donne se non consaguinei".

 


Yara, continua ancora il giornale, "il 4 febbraio è stata incarcerata a Riad per khulwa, promiscuità: insieme a un collega siriano era stata 'sorpresa' in pieno giorno (ma loro certo non si nascondevano) in un moderno e trendy caffè Starbucks della capitale. Seduti a parlare di lavoro nel 'settore famiglie', dove ristoranti e caffè relegano le donne e i gruppi misti, legali se composti da consanguinei o coniugati".

 


"Una storia terribile, uno dei tanti abusi commessi dalla polizia religiosa che è protetta dall'alto e spadroneggia soprattutto a Riad", dice al Corriere Khalid Al Maeena, direttore del quotidiano Arab News di Gedda, l'unico che sta seguendo il caso di Yara giorno per giorno, con relativa libertà di critica anche perchè in inglese.

 

"I quotidiani arabi ne hanno parlato meno, è vero. Ma -riferisce il quotidiano- questo non ha evitato una denuncia della Commissione contro gli editorialisti Abdullah Al Alami di Al Watan e Abdullah Abou Alsamh di Okaz: il primo per aver definito il caso di Yara un 'rapimento'; il secondo per aver messo in dubbio l'interpretazione di khulwa data dai mutawwa".










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