New York, 21 febbraio 20008 - Il New York Times ha aspettato che il senatore dell'Arizona John McCain avesse in tasca la nomination repubblicana in vista delle prossime presidenziali, poi ha scaricato le sue cartucce. In un articolo esplosivo sulla prima pagina dell'edizione a stampa, il quotidiano newyorchese pubblica i dettagli di una piccante love story tra il senatore incorruttibile e la bionda e affascinante lobbista Vicki Iseman.
Dopo avere raccolto dettagli sulla vicenda per tre mesi, il Times ha deciso di pubblicare la notizia, nonostante l'indignata smentita di McCain.
Iseman, partner della Alcade & Fay e lobbista nel settore delle telecomunicazioni, ha incontrato McCain a margine della sua attività nella commissione per il Commercio del Senato. In principio, scrive il Times, il senatore e la lobbista "erano amici e niente più": i clienti di Iseman hanno contribuito con decine di migliaia di dollari a finanziare le campagne elettorali di McCain. "Ma nel 1999 Iseman ha cominciato a farsi vedere così spesso nell'ufficio di McCain e ai suoi appuntamenti elettorali da mettere in allarme lo staff del senatore. Perché era sempre in giro?"
"A febbraio, McCain e Iseman presenziarono una piccola cena per la raccolta di fondi elettorali a Miami per poi volare a Washington con un collaboratore di McCain su un aereo aziendale di uno dei clienti. Da allora, secondo quanto riferito da due persone vicine a McCain, i consiglieri del senatore erano così preoccupati che la relazione tra i due fosse diventata di carattere sentimentale che decisero di intervenire".
Lo fecero "per proteggere McCain da se stesso" e impedirgli di mettere a repentaglio le sue ambizioni presidenziali. In una nota dello staff di McCain respinge le accuse del Times, che alla vicenda dedica un articolo fiume. "E' una vergogna che il New York Times - si legge - si sia abbassato a una campagna di denigrazione di questo tipo. John McCain ha servito il Paese per 24 anni con onore e integrità. Non ha mai tradito la fiducia degli elettori, non ha mai fatto favori a lobbisti, e non consentirà a campagne di questa natura di distrarlo dall'importanza dei temi al centro della campagna elettorale. Gli americani sono stanchi di questo tipo di politica e nell'articolo non ci sono prove che McCain abbia mai guidato i principi alla base della sua intera carriera".
La biografia di Vicki Iseman è stata immediatamente rimossa dal sito internet della società, alla vigilia della pubblicazione dello scoop.
MCCAIN PARLA: NY TIMES MENTE, NON HO AMANTI
Il senatore dell'Arizona John McCain ha negato tutto. "Siamo solo amici, quello che ha scritto il New York Times non è vero", ha detto il senatore durante una conferenza stampa indetta a Toledo, in Ohio. E' questa la posizione del candidato alla nomination repubblicana sull'articolo apparso sul New York Times questa mattina, in cui si danno i dettagli di una presunta love story tra il senatore e la lobbista Vicki Iseman.
"Ho risposto alle domande del New York Times per mesi, quello che scrivono non è vero", ha detto McCain, aggiungendo che "sono fiero della mia carriera e continuerò a fare il mio lavoro, concentrando l'attenzione sulle questioni importanti. Quello che dicono è deludente e falso".
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