Nairobi, 22 febbraio 2008 - Era attesa per oggi in Kenya la firma di un accordo tra governo e opposizione per risolvere la crisi politica innescata dalle contestate elezioni del 27 dicembre scorso. Ma il leader dell'opposizione, Raila Odinga, ha lasciato improvvisamente il Paese diretto in Nigeria mentre il suo partito rimprovera ai negoziatori del governo di non essere arrivati in tempo al tavolo delle trattative.
Odinga ha lasciato il Kenya a bordo di un charter, secondo quanto riferito da due responsabili del suo partito (Orange democratic movement - Odm) e confermato da un dipendente dell'aeroporto di Nairobi. Uno dei responsabili del partito ha dichiarato che Odinga dovrebbe rientrare sabato e che comunque resta disponibile ai negoziati pur trovandosi all'estero.
George Nyamweya, un portavoce del partito presidenziale, ha affermato che la partenza di Odinga era inattesa, ma questo non significa necessariamente che i negoziati siano naufragati.
Ieri, Mutula Kilonzo, alto responsabile del governo vicino ai negoziati, aveva annunciato la conclusione di un accordo, precisando che le due parti "finiranno domani il lavoro, in particolare sull'Agenda 3", riguardante la crisi politica, che ha causato finora almeno 1.000 morti.
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