New York, 5 marzo 2008 - Sarebbe stata la gelosia a guidare la mano omicida della soldatessa americana Ivette Gonzalez Davila, 22 anni, che ha sparato a una coppia di colleghi nella loro casa di Parkland, nella contea di Pierce, nello stato di Washington.
La donna ha poi cercato di disfarsi dei corpi gettandovi sopra dell'acido, quindi ha rapito la figlia della coppia, una bimba di appena sei mesi.
Secondo quanto riportato dal Seattle Times, la soldatessa avrebbe ucciso Randi Miller e suo marito Timothy Miller in preda alla gelosia, essendo convinta che Randi tradisse Timothy con l'ex fidanzato di Gonzalez Davila.
La soldatessa è stata tratta in arresto dalla polizia con l'accusa di omicidio e rapimento, in attesa dell'udienza che si terrà domani. Gonzalez Davila, specialista del First Corp, unità dell'Esercito americano il cui quartier generale è a Fort Lewis, nello stato di Washington, dopo avere ucciso Randi e il marito, rispettivamente 25 e 27 anni, ne avrebbe portato la bambina proprio a Ford Lewis.
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