Washington, 11 marzo 2008 - L'ammiraglio William Fallon, comandante statunitense in Medio Oriente, ha rassegnato le proprie dimissioni. Ad annunciarlo è stato il segretario della Difesa americano Robert Gates durante una conferenza stampa.
Gates ha citato "divergenze tra Fallon e il Pentagono", senza dare ulteriori dettagli sulle motivazioni, e ha dichiarato che "Fallon ha chiesto l'autorizzazione a dimettersi e ad andare in pensione, e questa gli è stata concessa".
A provocare l'allontanamento sarebbe stata un'intervista lasciata dallo stesso Fallon all'Esquire Magazine nella quale avrebbe apertamente criticato il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e la sua politica nei confronti dell'Iran.
Fallon ha alle sua spalle una carriera in Marina lunga 41 anni e ha assunto il comando centrale in Medio Oriente il 16 marzo 2007, prendendo il posto del generale dell'Esercito John Abizaid. In precedenza era stato a capo delle operazioni nell'area Pacifico.
SEGR.DIFESA GATES:POLITICA NON CAMBIA PER DIMISSIONI FALLON
Il segretario alla Difesa Robert Gates ha chiarito che le dimissioni dell'ammiraglio William Fallon non determineranno un cambiamento della politica militare degli Stati Uniti in Iran. Fallon, comandante delle operazioni statunitensi in Medio Oriente, si è dimesso dopo avere criticato il presidente degli Stati Uniti George W. Bush per la sua politica in Iran durante un'intervista al magazine Esquire.
"L'idea che questa decisione possa modificare la politica nei confronti dell'Iran è, come ho già detto, ridicola", ha detto Gates, aggiungendo che secondo lui "Fallon ha preso la decisione giusta, determinata da una serie di fattori non da una soltanto".
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