Betlemme, 12 marzo 2008 - Uno dei quattro miliziani palestinesi uccisi a Betlemme da un commando dell'esercito israeliano era "Mohammed Shehadeh ed era uno dei capi" della struttura in Cisgiordania delle Brigate al Aqsa, il braccio armato del movimento estremista islamico Hamas. Lo hanno detto fonti palestinesi alla tv satellitare araba al Jazeera.
Mohammed Shehada era stato indicato come il mandante dell'attentato compiuto il 6 marzo scorso nel collegio rabbinico di Gerusalemme, costato la vita a otto giovani seminaristi ebrei.
L'emittente araba ha aggiunto che il commando israeliano che ha fatto l'incursione "era composto da soldati che parlavano la lingua araba". I miliziani uccisi si trovavano in un'automobile sulla quale il commando israeliano ha aperto il fuoco.
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