New York, 14 marzo 2008 - "Ovviamente l'economia degli Stati Uniti sta attraversando un periodo difficile". E' quanto ha detto il presidente americano George W. Bush, parlando all'Economic Club di New York. Bush ha tuttavia aggiunto di essere "fiducioso sul fatto che l'economia crescerà".
Il presidente ha rinnovato la propria fiducia sui fondamentali della congiuntura, ricordando "i 52 mesi di crescita dell'occupazione, un record", e facendo riferimento anche all'aumento dei salari e alla forza della produttività. Allo stesso tempo però "la crescita economia ha rallentato il passo, i prezzi della benzina sono in rialzo, i lavoratori americani sono preoccupati".
Parlando di economia all'Economic Club di New York, il presidente americano George W. Bush è tornato a ripetere di credere in un dollaro forte. Da segnalare tuttavia che oggi le preoccupazioni sul futuro di Bear Stearns hanno portato al nuovo minimo record del biglietto verde, con l'euro volato al record a 1,5651.
Forti piogge e raffiche di vento hanno messo in ginocchio il sud del Paese. In difficoltà una petroliera al largo dell'isola di Wight. Chiuso il porto di Dover.