Parigi, 19 marzo 2008 - Il fotografo di guerra britannico Philip Jones Griffiths è morto all'età di 72 anni ieri sera nella sua casa in Inghilterra. Lo ha comunicato l'agenzia fotografica Magnum di cui Griffiths fu presidente per cinque anni. Ha immortalato diverse guerre, ma i suoi scatti più famosi sono quelli del conflitto in Vietnam.
Griffiths, nato in Galles il 18 febbraio 1936, ha debuttato come fotografo free-lance a tempo pieno a Londra per l'Observer nel 1961. Ha coperta la guerra in Algeria nel 1962 prima di trasferirsi in Africa Centrale. Dal 1966 al 1971, è stato in Vietnam, tappa importante nella sua carriera. Il libro fotografico "Vietnam inc", uscito nel 1971, "contribuirà a seminare dubbi nell'opinione occidentale sull'impegno americano in Vietnam", ha scritto l'agenzia Magnum.
Nel 2003 ha pubblicato "Agent Orange - Danni collaterali in Vietnam". L'agent orange, è un defoliante alla diossina che l'aeronautica Usa riversò nel paese durante la guerra provocando gravi deformazioni nei bambini che nacquero in quegli anni e immediatamente dopo. Nel 2005 uscì "Vietnam in tempo di pace".
Sono state realizzate diverse esposizioni dedicate alle sue foto, l'ultima si è tenuta tra il 2005 e il 2006 negli Stati Uniti e s'intitolava "50 anni al fronte".
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