La donna soffriva di una rara forma di tumore che le aveva devastato il viso. Alcuni giorni fa era stata respinta la sua richiesta di porre fine alla sua agonia Commenta
Parigi, 19 marzo 2008 - Chantal Sebire, la donna di 52 anni sofferente di una rara forma di tumore cui la magistratura francese lunedì aveva negato giovedì la richiesta di eutanasia, è stata trovata morta nella sua casa. Ne ha dato notizia il ministero dell'Interno di Parigi senza fornire ulteriori particolari anche se la prima ipotesi potrebbe essere quella del suicidio.
La Sebire, che da otto anni soffriva di una forma di cancro atrocemente doloroso che le aveva devastato il volto, era stata di fatto condannata a soffrire fino alla morte dall'alta corte di Digione che aveva respinto l'istanza presentata per porre fine ai suoi giorni.
Il presidente del tribunale aveva stabilito che favorire il suicidio è un reato, accogliendo il parere della Procura che mercoledì aveva definito "irricevibile" la sua richiesta. La donna aveva anticipato a France 5 che non avrebbe fatto ricorso in caso di parere negativo.
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