Mosca, 21 marzo 2008 - Trovato morto con una cintura intorno al collo e contusioni sulla schiena: il corpo del giornalista del Primo Canale Tv Ilyas Shurpayev, 32 anni, e' stato rinvenuto nel suo appartamento a Mosca.
La procura ha aperto un'inchiesta per omicidio. L'agenzia di stampa Itar-Tass riferisce che i vigili del fuoco hanno trovato il corpo nell'appartamento in affitto del reporter, dove era stato simulato un incendio.
Per ora non e' stato individuato un movente. Il giornalista era nativo del Daghestan e lavorava nella capitale.
Piu' di una dozzina di giornalisti sono stati uccisi in Russia dal 2000 a oggi
A Mosca sono in crescita gli attacchi contro i membri delle minoranze etniche. Il neoeletto presidente russo Dmitri Medvedev ha rivolto di recente un appello ai giudici russi, chiedendo maggiore durezza contro le violenze a sfondo razziale.
L'emittente Vesti 24 ha citato il portiere dello stabile in cui viveva il giornalista, secondo il quale Shurpayev aveva telefonato questa mattina presto per chiedergli di lasciar passare due giovani uomini. Trentadue anni, originario del Daghestan, il giornalista aveva lavorato più volte come inviato nel nord del Caucaso. Ore prima della sua morte, sul suo blog Shurpayev aveva denunciato che gli editori di un giornale del Daghestan avevano rifiutato di pubblicare un suo articolo e di evitare ogni riferimento al suo nome.
Nella foto: Anna Politkovskaya
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