Roma, 22 marzo 2008 - Nasce a Mosca il "partito delle bionde" e non sembra soltanto una boutade. Gli organizzatori - spiegano al Times - sono seriamente intenzionati a presentare un candidato alle presidenziali del 2012 e sfidare Dmitri Medevedev. Per il momento, l'ambizioso obbiettivo è reclutare almeno 50.000 aderenti al partito nelle prossime settimane, entro cioè il 31 maggio, "il giorno delle bionde".
Al centro dell'azione del futuro partito i "diritti delle donne". Lo spiega al quotidiano londinese Marina Voloshinova, segretaria della neonata formazione e, a sorpresa, bruna, decisamente bruna di capelli. Sono dettagli, precisa tagliando corto: "Il partito delle bionde è per tutte le bionde, per tutti coloro che amano le bionde e anche per chi si sente bionda dentro".
Economista, 39 anni (e intensamente bionda dentro) la Voloshinova racconta che l'idea di fondare il partito delle bionde è inizialmente nata su internet per evolversi in un vero e proprio forum in cui discutere i vari problemi della donna russa.
"A quel punto abbiamo deciso che la cosa più seria da fare sarebbe stata formare un vero partito politico. Le bionde sono molto attraenti e il partito delle bionde è un modo per cercare di portare attenzione sui problemi e le questioni che riguardano tutte le donne".
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