Berlino, 24 marzo 2008 - Doppio episodio xenofobo nel fine settimana in Germania. Venerdì sera a Berlino, nel quartiere centrale di Friedrichshain, una bambina di colore di dieci anni è stata avvicinata da un uomo, scaraventata a terra e insultata come "negra". La ragazzina, che stava tornando a casa da sola, non è rimasta ferita, ma ha subito uno shock. La polizia ha avviato le indagini per individuare l'aggressore.
Nella notte tra venerdì e sabato a Sittensen, in Bassa Sassonia (ovest), ignoti hanno tentato di appiccare il fuoco a un luogo di preghiera musulmano. Nel locale sono state lanciate delle bombe molotov; l'incendio che ne è seguito si è però spento da solo.
Per la polizia è stato un puro caso che le fiamme non abbiano avvolto l'intero edificio. Al momento del fatto in un appartamento attiguo dormivano cinque persone. Sulle finestre del luogo di culto sono stati ritrovati degli adesivi con slogan anti-islamici. Le indagini si concentrano su un 18enne, già noto agli agenti per episodi simili. Nel suo appartamento sono state sequestrate diverse prove.
Forti piogge e raffiche di vento hanno messo in ginocchio il sud del Paese. In difficoltà una petroliera al largo dell'isola di Wight. Chiuso il porto di Dover.