Katmandu, 24 marzo 2008 - La polizia nepalese ha disperso con la forza almeno due manifestazioni di profughi e monaci tibetani nella capitale Katmandu e arrestato circa 475 manifestanti, secondo le autorità.
In seguito alle proteste, una delle quali è avvenuta nei pressi degli uffici delle Nazioni Unite a Katmandu e ha visto la presenza di almeno 200 partecipanti, circa 475 persone sono state arrestate dalla polizia, ha affermato l'ufficio dei diritti umani dell'Onu. Tra gli arrestati ci sono alcuni importanti difensori dei diritti umani in Nepal.
Davanti agli uffici delle Nazioni Unite, i manifestanti intendevano chiedere alle autorità dell'Onu di indagare sulle repressioni nel Tibet da parte delle autorità cinesi. La polizia nepalese ha impedito ai manifestanti di raggiungere la sede dell'Onu. Profughi e monaci sono stati bastonati con le canne di bambù. I poliziotti hanno sequestrato bandiere e stendardi strappandole ai manifestanti. Il Nepal ha avvertito che non permetterà alcuna manifestazione contro qualsiasi "nazione amica", in particolare la Cina.
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