Baghdad, 25 marzo 2008 - Una vasta operazione militare contro l'Esercito al Mahdi dell'imam radicale sciita, Muqtada al Sadr, è stata lanciata questa notte a Bassora dalle forze di sicurezza irachene. Il primo ministro, Nouri al Maliki, è giunto ieri nella città del sud dell'Iraq e sta monitorando le operazioni da una base militare del nuovo esercito di Baghdad. Secondo le prime informazioni almeno 4 civili sono stati uccisi e altre 18 persone sono rimaste ferite.
Gli scontri a fuoco sono iniziati subito dopo l'improvvisa dichiarazione di coprifuoco notturno da parte delle autorità locali. Il colonnello Karim al Zaidi, portavoce dell'esercito iracheno, ha detto che le forze di sicurezza hanno concentrato i loro sforzi sul centro città. In particolare violenti combattimenti si starebbero svolgendo nel quartiere Al-Tamiyah, bastione dell'Esercito al-Mahdi.
L'Aptn, la televisione dell'Associated Press, ha mostrato alcune immagini dei coni di fumo seguiti a potenti esplosioni, così come di alcuni scambi di colpi d'arma da fuoco tra i due contendenti.
Il maggiore Abbas Youssef, ufficiale di polizia in servizio all'ospedale, ha detto che 4 civili iracheni sono stati uccisi e almeno altri 18 sono rimasti feriti.
Intanto, la coalizione internazionale a guida Usa ha annunciato l'uccisione di cinque miliziani in città, sorpresi mentre stavano piazzando una bomba sul ciglio di una strada. Nello scontro a fuoco tra i militari e il commando armato, almeno altre dieci persone sono rimaste ferite.
Intanto il movimento vicino ad al Sadr ha minacciato un'escalation di violenze a Bassora se non si fermerà la caccia all'uomo voluta da Baghdad. "Lanciamo un appello alla calma, ma questo nuovo piano per la sicurezza ha un tempismo sbagliato", ha detto Harith al Edhari, direttore dell'ufficio di al Sadr a Bassora. "Questo piano è uno schema del governo per colpire i saadristi, come è già stato fatto a Diwaniyah e Muthanna".
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