Kiev, 27 marzo 2008 - Almeno sette persone sono rimaste uccise e altre cinque sono disperse a seguito dello schianto nel sud dell'Ucraina, sulle coste del Mar Nero, di un elicottero della Guardia di frontiera. Lo ha riferito il Comitato di Stato per la protezione dei confini.
Delle tredici persone a bordo, "un uomo è stato trovato vivo ma è in condizioni gravi. Sette corpi sono stati inoltre scoperti", ha indicato il portavoce del Comitato, Sergei Astakhov, citato dall'agenzia di stampa Interfax.
Il primo bilancio del ministero delle Situazioni di emergenza teneva conto di un sopravvissuto e dodici dispersi. L'elicottero trasportava tre membri dell'equipaggio e dieci passeggeri: dodici ufficiali della guardia di frontiera e un civile, secondo il ministero.
Il velivolo si è schiantato verso le 11.30 locali (le 9.30 in Italia) su un'isola nel delta del Danubio, ha dichiarato Sergei Chmorgal, portavoce della sede regionale del ministero a Odessa.L'elicottero era diretto dal porto meridionale di Odessa verso la piccola Isola dei Serpenti, che si trova vicino alle acque romene.
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