Baghdad, 28 marzo 2008 - L'esercito iracheno da terra, l'aviazione Usa dall'alto. Si stringe la morsa sui miliziani sciiti sadristi, ed entrano in azione anche i bombardieri e gli elicotteri statunitensi.
Due missioni nella notte a Bassora, con bombe 'made in Usa' - sono fonti del Governo di Londra a precisarlo: gli aerei britannici hanno solo fornito appoggio a quelli statunitensi - sganciate sulle postazioni dei ribelli. E un missile sparato prima dell'alba a Sadr City, la roccaforte sciita di Baghdad.
Nel secondo caso, reso noto dal portavoce del contingente statunitense, il fuoco americano ha provocato con certezza vittime: 4 miliziani uccisi; secondo fonti ospedaliere e della polizia irachena, si tratta di civili e il numero delle vittime è superiore di almeno un'unità.
Forti piogge e raffiche di vento hanno messo in ginocchio il sud del Paese. In difficoltà una petroliera al largo dell'isola di Wight. Chiuso il porto di Dover.