Roma, 31 marzo 2008 - Le intense piogge abbattutesi tra gennaio e marzo in almeno 16 distretti del territorio peruviano sia nelle regioni andine che in quelle del litorale, hanno provocato 29 vittime accertate, 24 dispersi e oltre 600mila alluvionati. Lo riferisce l'agenzia Misna citando l'ultimo bilancio fornito dall'Istituto nazionale di protezione civile.
L'episodio più grave è avvenuto nel dipartimento nord-orientale di Amazonas dove una slavina ha centrato un autobus pieno di passeggeri precipitato poi nel fiume Utcubamba con 12 morti e 19 scomparsi. Al computo dei danni - 85 i comuni più colpiti in 16 dipartimenti - si aggiungono quasi 1.500 case distrutte, 176 chilometri di strade danneggiate e almeno 300 ettari di raccolti andati perduti. Nelle zone colpite sono stete inviate 634 tonnellate di aiuti umanitari.
In base alle previsioni del Sistema nazionale di meteorologia e idrologia, le precipitazioni proseguiranno almeno fino alla metà di aprile.
Forti piogge e raffiche di vento hanno messo in ginocchio il sud del Paese. In difficoltà una petroliera al largo dell'isola di Wight. Chiuso il porto di Dover.