Italia News
SPORT  TV   FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
HAITI

Tumulti nel sud, 4 morti e venti feriti

Epicentro delle ultime manifestazioni è stata Les Cayes, terza città dello Stato caraibico, situata 190 chilometri a sud di Port-au-Prince. I disordini sono stati innescati dall'aumento dei prezzi al dettaglio, che hanno scatenato la rabbia della popolazione
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Haiti Les Cayes (Haiti), 5 aprile 2008  - È di almeno quattro morti, venti feriti, un caso accertato di violenza carnale, attacchi ai 'caschi blu' dell'Onu e vasti danneggiamenti il bilancio ancora provvisorio di una nuova ondata di tumulti che da giovedì scuotono Haiti, le cui tre città principali, la capitale Port-au-Prince, Gonaives e Les Cayes, da giovedì sono teatro di violenze.

 

I disordini sono stati innescati dall'aumento dei prezzi al dettaglio, che hanno scatenato la rabbia della popolazione, in quello che è il Paese più povero dell'emisfero settentrionale. Torme di dimostranti, cui si sono ben presto mescolati criminali comuni, sono scesi in piazza per protestare contro la misteria generalizzata, che non è valso a correggere nemmeno un piano di calmieramento predisposto dal governo, con lo stanziamento iniziale dell'equivalente di 10 milioni di dollari.

 

Epicentro delle ultime manifestazioni è stata Les Cayes, terza città dello Stato caraibico, situata 190 chilometri a sud di Port-au-Prince. Lo ha denunciato un senatore che ha il proprio collegio elettorale nella zona, Gabriel Fortune. "Il movimento era iniziato bene, ma è stato rovinato dall'intromissione di delinquenti che nulla hanno a che vedere con le legittime richieste della popolazione", ha spiegato il parlamentare.

 

"Non si può uscire di casa, la situazione è degenerata e sembra stia volgendo al peggio". La Minustah, la Missione delle Nazioni Unite ad Haiti, ha inviato sul posto un centiniaio di militari di rinforzo alla guarnigione locale, ma ciò non ha evitato che la base dove sono ospitate le truppe straniere fosse presa d'assalto dalla folla, per nulla intimorita dai colpi di avvertimento sparati in aria dai 'caschi blù. Le strade cittadine sono in gran parte bloccate da barricate di pneumatici cui i manifestanti hanno appiccato il fuoco; incendiati i veicoli in sosta e saccheggiati i negozi.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Maltempo in ran Bretagna

Ondata di maltempo
in Gran Bretagna

Forti piogge e raffiche di vento hanno messo in ginocchio il sud del Paese. In difficoltà una petroliera al largo dell'isola di Wight. Chiuso il porto di Dover.

LEGGI LA NOTIZIA

GUARDA LE IMMAGINI

GUARDA IL VIDEO