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BULLISMO MADE IN USA

Ragazzine massacrano coetanea
per mettere il video su YouTube

Le sei adolescenti, tutte tra i 14 e i 17 anni, sono chiuse in un carcere minorile insieme a un ragazzo che faceva da 'palo'. Dopo il bestiale pestaggio hanno candidamente confessato il movente Commenta
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Studenti a scuola Lakeland (Florida), 8 aprILE 2008 - Massacrata di botte da sei coetanee, con la complicità di due adolescenti maschi. La vittima ha 16 anni e il movente del "bestiale pestaggio", come lo ha definito lo sceriffo di Lakeland, è sconcertante: "Il loro scopo confessato era filmare l'assalto e metterlo in rete su Internet".


Il video è stato girato, ma è finito nelle mani della polizia prima che su Youtube. Alcune immagini sono state mostrate dalla polizia della Florida: si vede il branco che salta addosso a Victoria Lindsay, all'arrivo della ragazzina a casa di un'amica - anch'essa partecipe della bravata - picchiandola sulla testa e poi sbattendola contro un muro.


Non paghe, tre delle autrici del pestaggio (avvenuto lo scorso 30 marzo) hanno poi costretto Victoria a salire in auto e l'hanno portata in un luogo appartato per minacciarla: se avesse denunciato l'accaduto, l'avrebbero picchiata ancora più duramente. Un sequestro di persona del quale dovranno rispondere, in aggiunta alle accuse di violenza e lesioni aggravate contestate al gruppo.


Le sei ragazze selvagge, età compresa tra i 14 e i 17 anni, sono state arrestate il 2 aprile e rinchiuse in un carcere giovanile assieme a un ragazzo diciassettenne che ha partecipato all'aggressione facendo da 'palo'. In manette è finito anche un diciottenne, libero su cauzione in attesa di essere processato come adulto. La vittima, oltre a numerosi lividi, ha riportato un traumacranico e danni sia all'occhio che all'orecchio sinistro.

  • 08/04/2008 18:45
    brunoderoma
    Sarebbe ora considerare che l'eta' per delinquere degli adolescenti e' scesa di molti anni. Ma la societa' buonista continua a chiamare questi delinquenti come "children" e trovare tutte le ragioni per giustificarli, in sostanza dando un salvacondotto per commettere crimini di ogni specie senza doverne pagare le conseguenze. Una svolta per il meglio e' di considerare solo il crimine e non l'eta' dal momento che se sei capace di farlo come un adulto devi essere responsabile come un adulto. Le trasformazioni genetiche accettate per gli anziani, la cui vita si e' allungata, devono essere considerate anche per i giovani, la cui adolescenza si e' accorciata. Se puoi guidare a 16 anni e ammazzi qualcuno, devi andare in galera- quella vera - come gli altri. In America l'hanno incominciato a capire dopo qualche strage fatta da questi "children" e cominciano ad usare la mano dura. E fanno bene.
  • 08/04/2008 19:23
    franco
    infatti queste cose succedono spesso in america proprio perchè ci sono parecchi brunoderoma invece nel nostro paese la violenza fra gli adolescenti e fra le piu basse nel mondo anche perchè ci sono le leggi che ci sono.
  • 08/04/2008 20:25
    roberto
    30 di galera ,certa e vedrete che gli altri ci penseranno un pò.
  • 08/04/2008 22:43
    luca ot
    Con la rapidità con cui vengono diffuse le informazioni e le capacità di emulazione crescenti è lecito aspettarci, proprio in casa nostra, azioni consimili se non peggiori. I sentimenti di amicizia e di fratellanza tipici degli animi giovanili, cominciano a perdere colpi in favore di crudeltà indicibili. E' giusto e doveroso fornire ai giovanissimi i comandamenti della civiltà ed in subordine pene psicologiche che possano incidere positivamente sul loro futuro di ragazzi e adulti. La politica, la scuola, i media e gli elaboratori di messaggi pubblicitari prendano atto del problema, unitamente si troveranno delle soluzioni vincenti!
  • 08/04/2008 23:24
    Gianni
    Completamente d'accordo. Una volta i ragazzini erano davvero bambini fino a 17/18 anni, ma oggi a 12 anni sono già pienamente consapevoli di quello che fanno ma la società continua stupidamente a non volerlo capire.
  • 09/04/2008 11:21
    carmelo
    e che dire potremmo purtroppo parlare fino a dopodomani etc etc ma non concluderemmo niente metteteli in cella e davvero BUTTARE LA CHIAVE penso che i prossimi ci penserebbero almeno qualche volta prima di fare un'azione del genere
  • 09/04/2008 13:21
    claudio
    prima di tutto l'età perseguibile per legge in caso di reato va abbassata a 12 anni (età in cui i ragazzini sono perfettamente consapevoli di cosa fanno), Poi mi chiedo: ma cosa insegano i genitori e la società? ....ma sono proprio un genitore così eccezionale dato che i miei figli non hanno di queste idee balzane?....oppure sarebbe ora di adottare drastiche ma sacrosante punizioni...senza pietà!
  • 09/04/2008 16:07
    mary
    ma qualche sana manata no vero? i nostri bambini sono sempre bravi e sono sempre stati gli altri. Non ce l'ho con loro ma con i genitori che non insegnano più l'educazione. Sono genitore anch'io anche se di un'altra generazione.
  • 09/04/2008 16:31
    piera
    ma dove sono i loro genitori???è la famiglia che deve educare e poi la scuola,se questi ragazzi non hanno dialogo con i loro genitori di sicuro,presi dalla noia e dal protagonismo arrivano a compiere questi gesti
  • 10/04/2008 12:22
    debora
    certo che a 10 anni già si ha la consapevolezza del bene e del male,io credo anche prima.per quanto mi riguarda nn riesco a dare una spiegazione a tali comportamenti....malati?posseduti? cmq...io butterei la chiave
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