Il leader socialista per la prima vota ha scelto 9 donne e 8 uomini. Alla guida del dicastero della Difesa Carme Chacon, incinta Commenta
MADRID, 12 aprile 2008 - Zapatero giura e presenta il nuovo governo. Con una sorpresa: per la prima volta nella storia della Spagna nell'esecutivo le donne sono più numerose degli uomini. Di più: la signora alla guida del dicastero della Difesa, Carme Chacon, è incinta.
Ma ecco la composizione del secondo governo socialista spagnolo:
Presidente del governo: Jose' Luis Zapatero
Primo Vicepremier: Maria Teresa de la Vega
Secondo Vicepremier, ministro dell'economia: Pedro Solbes
Ministro della Difesa: Carme Chacon
Ministro degli Esteri: Miguel Angel Moratinos
Ministro della Giustizia: Mariano Bermejo
Ministro degli Interni: Alfredo Rubalcaba
Ministro Infrastrutture: Magdalena Alvarez
Ministro Educazione e Sport: Mercedes Cabreara
Ministro Lavoro e Inmmigrazione: Celestino Corbacho
Ministro Industria, Turismo e Commercio: Miguel Sebastian
Ministro Agricoltura e Ambiente: Elena Espinosa
Ministro Pubblica Amministrazione: Elena Salgado
Ministro Cultura: Cesar Antonio Molina
Ministro Sanita': Bernat Soria
Ministro Casa: Beatrix Corredor
Ministro Innovazione e Scienza: Cristina Garmendia
Ministro Uguaglianza: Bibiana Aido
CHACON, L'ASTRO NASCENTE
Donna, incinta, e ministra della Difesa: una nomina come quella di Carme Chacòn, barcellonese di 37 anni, non capita proprio tutti i giorni, e anche nella Spagna di Josè Luis Zapatero è una novità di cui lo stesso premier si è detto oggi "orgoglioso" in conferenza stampa. Chacòn, nelle sue prime dichiarazioni, si è detta onorata ma ha detto di voler affrontare "con normalità" la sfida, tacciando di "anomalia" piuttosto "l'esclusione delle donne dai posti di responsabilità".
La giovane ministra - prima donna in Spagna a guidare questo dicastero - ha detto che intende "rendere compatibile" la sua responsabilità con la maternità, che "non è una malattia" bensì "uno stadio tanto transitorio come meraviglioso": ancora non è chiaro se approfitterà appieno del congedo, che in ogni caso potrebbe essere preso anche dal marito Miguel Barroso, ex segretario per la Comunicazione di Zapatero. Quanto alla sua nuova missione, che la vedrà alla guida dei circa 80.000 militari spagnoli, Chacòn ha indicato di voler continuare ad avvicinare "la società spagnola alla Forze armate". Queste ultime, ha detto, svolgono un ruolo importantissimo nella "difesa della legalità internazionale e della pace in molti luoghi del mondo", e "stanno svolgendo il loro compito a livelli elevatissimi".
Sorridente e determinata, Chacòn è considerata come l'"astro nascente" del Partito socialista spagnolo, e la sua origine - è nata vicino a Barcellona da madre catalana e padre andaluso - è un altro aspetto non secondario nella sua nomina: nelle ultime elezioni è stata capolista del Psc (Partit dels socialistes catalans, il partito federato al Psoe in Catalogna): dati gli ottimi risultati dei socialisti nella Comunità autonoma, cruciali per vincere, da settimane la stampa scommetteva su una sua promozione. Lo stesso Zapatero l'ha definita come "uno dei valori più importanti del Partito socialista".
Militante socialista da quando aveva 18 anni, Carme Chacon si è laureata in giurisprudenza e ha studiato in Gran Bretagna e Canada, è docente di diritto costituzionale ed è stata osservatrice dell'Osce in Bosnia ed Albania. Dopo essere stata responsabile del Psoe per l'Educazione nel 2000, con la vittoria del 2004 fu nominata vicepresidente del Congreso (camera dei deputati). L'anno scorso è stata promossa al ministero della Casa, un ruolo assai delicato, per l'aumento dei prezzi che ha reso l'abitazione uno dei primi problemi degli spagnoli: e qui si è distinta con la 'Legge di aiuto agli affitti', che prevede assegni di 210 euro al mese per i giovani fra 22 e 30 anni con reddito inferiore ai 22.000 euro. Nota per avere un rapporto molto stretto con Zapatero, Chacòn si è autodefinita anche come "la nina de Felipe", con allusione all'ex premier Felipe Gonzalez.
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