Italia News
SPORT  TV   FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
BRACCIO DI FERRO TIBET-CINA

La fiaccola olimpica in Medio Oriente
Jovanotti: "I giochi, platea dei diritti"

L'ex consigliere speciale dell'Onu per lo sport, Adolf Ogi, si candida come mediatore e propone anche i nomi di Kofi Annan e Nelson Mandela. il ministro della ricerca tedesco: "Sbagliato però boicottare i Giochi". Il Dalai Lama in visita a Seattle

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

la cerimonia dell'accensione della fiaccola olimpica a Pechino Mascate (Oman), 14 aprile 2008 - La fiaccola olimpica è arrivata oggi a Mascate, in Oman. Da Dar es Salaam, in Tanzania, la fiaccola è giunta nel sultanato di Oman.
La fiaccola è arrivata in Oman alle 5.30 locali (le 3.30 in Italia). Il passaggio della fiaccola olimpica in Oman, unica tappa in Medio Oriente, dovrebbe avvenire senza incidenti, poichè sono improbabili manifestazioni filo-tibetane.


Anche a Dar es Salaam, in Tanzania, unica tappa africana, il passaggio è stato rapido e senza incidenti. A Mascate è previsto un percorso di 20 chilometri in serata, a causa delle alte temperatura che di giorno in questo periodo raggiungono i 40 gradi centigradi, secondo il comitato olimpico dell'Oman. La fiaccola lascerà domani mattina Mascate per essere trasferita a Islamabad, capitale del Pakistan.

 

L'APPELLO DI JOVANOTTI

"Spero che le voci in difesa del Tibet non vengano oscurate. Anzi, vorrei che le Olimpiadi diventassero una fragorosa platea planetaria per la difesa dei diritti umani". Lo ha detto Jovanotti intervistato da "Tu" in edicola mercoledì. Dopo l'uscita dell'album Safari, il cantante ha ripreso a esprimersi sui grandi temi, rinnovando il suo impegno in difesa dei diritti umani e della pace nel mondo.


"Sono convinto -continua Jovanotti - che i giochi rappresentino una grande occasione per sviluppare l'amicizia fra i popoli e sono d'accordo con il Dalai Lama: non vanno boicottati nè contestati rabbiosamente. Alla violenza cinese, in Tibet ma anche nella stessa Cina -aggiunge- è inutile rispondere con altra violenza, è controproducente. Bisogna tentare il dialogo, senza rinunciare a sostenere la lotta pacifica dei tibetani".

 
Jovanotti conclude l'intervista con 'TU' augurandosi che verranno difesi anche agli atleti che andranno a Pechino: "Le loro aspettative e i loro sacrifici vanno rispettati. È giusto che partecipino alle gare, che mi auguro si svolgano senza incidenti".










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Maltempo in ran Bretagna

Ondata di maltempo
in Gran Bretagna

Forti piogge e raffiche di vento hanno messo in ginocchio il sud del Paese. In difficoltà una petroliera al largo dell'isola di Wight. Chiuso il porto di Dover.

LEGGI LA NOTIZIA

GUARDA LE IMMAGINI

GUARDA IL VIDEO