Nuova Delhi, 14 aprile 2008 -
Ci sono voluti ben 43 anni per riaprire il collegamento ferroviario passeggeri tra India e Bangladesh sulla linea Calcutta-Dacca. Oggi, nel giorno del Capodanno bengalese, il ministro degli esteri indiano Pranab Mukherjee, accompagnato da quello delle ferrovie Lalu Prasad e dall'ambasciatore del Bangladesh in India, hanno dato il segnale di via a Calcutta, tra un migliaio di persone festanti, ad un convoglio di 6 carrozze, con 70 persone a bordo, destinato a giungere a Dacca dopo 15 ore di viaggio. Quasi in contemporanea, un convoglio, con oltre 400 persone a bordo, e' partito da Dacca per raggiungere Calcutta. Il treno ''Kolkata-Dhaka Moitree Express'' fara' servizio due volte a settimana, il sabato e la domenica.
Prima della divisione tra India e Pakistan, esisteva un regolare servizio di treni notturno tra Calcutta e Goalanda e poi fino a Dhaka. In seguito alla divisione tre treni collegavano l'India con il Pakistan orientale, diventato poi nel 1971 Bangladesh. Quando scoppio' la guerra fra India e Pakistan nel 1965, fu pero' sospeso ogni servizio ferroviario passeggeri.
Non tutto, nella ripresa odierna del collegamento ferroviario passeggeri tra i due paesi, e' filato liscio. Il convoglio e' stato bloccato in India per diversi minuti nel distretto di Nadia da un gruppo di manifestanti che chiedevano maggiore attenzione per i rifugiati bengalesi.
La polizia ferroviaria ha reso noto di non aver avuto bisogno di intervenire con la forza per far riprendere la corsa al treno. Cosa che invece si e' resa necessaria per neutralizzare in un altro punto i manifestanti che si opponevano alla riapertura della linea per protesta contro gli asseriti maltrattamenti della minoranza induista nel Bangladesh a maggioranza musulmana. Una novantina di persone sono state arrestate