Harare, 14 aprile 2008 - Un membro dell'opposizione dello Zimbabwe è stato ucciso sabato sera da sostenitori del Presidente Robert Mugabe. E' quanto ha denunciato oggi un responsabile del Movimento per il cambiamento democratico (Mdc), sotto anonimato.
"Il nostro agente, Tapiwa Mubwanda, è stato pugnalato da un gruppo di partigiani dello Zanu-PF (partito di governo)", ha detto la fonte alla France presse. La polizia ha confermato l'attacco contro l'esponente dell'Mdc nella circoscrizione di Hurungwe West, nella zona nord-occidentale di Harare, ma ha escluso la matrice politica. "E' stato pugnalato a morte durante una discussione con tre persone a cui stiamo dando la caccia - ha detto il portavoce della polizia Wayne Bvudzijena - in alcuni ambienti si è parlato di un incidente di matrice politica, ma i primi elementi raccolti durante l'indagine non accreditano questa tesi".
OPPOSIZIONE CONFERMA SCIOPERO GENERALE DA DOMANI
L'opposizione dello Zimbabwe ha confermato l'appello allo sciopero generale, a partire da domani, per protestare contro la mancata diffusione dei risultati delle elezioni presidenziali del 29 marzo scorso. Oggi, l'Alta corte di Harare ha respinto il ricorso presentato dal Movimento per il cambiamento democratico (Mdc) per imporre alla Commissione di rendere noti i dati del voto.
"Noi invitiamo la popolazione a protestare contro la Commissione elettorale dello Zimbabwe che non ha diffuso i risultati - ha dichiarato in conferenza stampa il vicepresidente dell'Mdc, Thokhozani Khupe - noi invitiamo ad aderire a uno sciopero generale, a partire da domani, per fare in modo che i risultati siano resi pubblici". La Commissione elettorale ha annunciato due giorni fa di voler procedere a un riconteggio delle schede prima di diffondere i dati. Decisione contestata dall'opposizione, che rivendica la vittoria del suo leader, Morgan Tsvangirai, con il 50,3% dei consensi. Tuttavia, una coalizione di gruppi della società civile, Zimbabwe Election Support Network, ritiene che nè Tsvangirai nè il Presidente Robert Mugabe abbiano ottenuto la maggioranza dei voti, rendendo così necessario un voto di ballottaggio.
L'opposizione teme che il ritardo nella diffusione dei dati serva al partito di governo, Zanu-Pf, per manipolare il risultato. "Abbiamo saputo che le urne sono in mano allo Zanu-PF e che le abbia riempite con nuove schede elettorali - ha aggiunto Khupe - vogliamo che la commissione elettorale annunci i risultati e speriamo che ogni zimbabwiano si faccia sentire. Votare non è stato sufficiente".
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