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TIBET / LA FIACCOLA 'BLINDATA'

In India fermati 180 manifestanti
Messner: 'Farsa la torcia sull'Everest'

Proteste da Pechino per le dichiarazioni di un commentatore della Bbc, minacce ai giornalisti che parlano della situazione tibetana. La torcia del Giochi è giunta in India: top secret il percorso della staffetta

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Un manifestante pro Tibet in India Pechino, 17 aprile 2008 -  Ondata di arresti a New Delhi in coincidenza con il passaggio della torcia olimpica nella capitale indiana. Almeno 180 attivisti tibetani sono stati fermati, secondo quanto hanno riferito fonti della polizia.


Intorno al percorso della torcia, accorciato a un terzo rispetto all'originale, è stato schierato un imponente apparato di sicurezza. Migliaia di agenti e soldati sono schierati lungo il tragitto dal palazzo presidenziale Porta dell'India e i tedofori sono scortati da uomini della sicurezza cinese in tuta azzurra.


A fronte dei 16mila poliziotti e militari schierati solo poche centinaia di scolari e spettatori sono stati ammessi ad assistere al passaggio della torcia.

 

Il percorso del simbolo delle Olimpiadi, quindi, continua a essere 'blindato' come già avvenuto in Pakistan, dove la corsa della torcia è stata confinata all'interno di uno stadio. Ad attendere l'arrivo della delegazione all'aeroporto militare di Nuova Delhi questa mattina all'alba c'era il presidente del Comitato Olimpico Indiano, Suresh Kalmadi.

 

Il percorso - tenuto rigorosamente segreto - è stato limitato ad un terzo di quello previsto in partenza per evitare complicazioni e le misure di sicurezza adottate sono rigorose: per disposizione del ministero dell'Interno, lungo i tre chilometri circa del percorso, porte e finestre di tutti gli edifici circostanti dovranno restare chiusi tra le 13 e le 18 locali.

 

Il governo tibetano in esilio in India, dal canto suo, ha esortato a manifestazioni "non violente" per evitare imbarazzi al governo indiano. "Abbiamo detto ai dimostranti che queste proteste devono essere pacifiche. Devono restare non-violente", ha detto Thubten Samphel, portavoce del governo in esilio del Dalai Lama.



"Noi viviamo in India, un Paese che da molti anni è per noi un buon ospite. Il fatto che siamo stati in grado di dare vita a una comunità attiva è perchè viviamo e godiamo della libertà dell'India - ha aggiunto - È molto importante non creare imbarazzi all'ospite e questo significa chiedere ai tibetani di far sì che la protesta sia pacifica. Possono esprimere i loro sentimenti, ma non creare inconvenienti al governo indiano".



La difficoltà di intercettare la fiaccola ha indotto esuli tibetani a organizzare sempre a New Delhi una controstaffetta cui hanno partacipato un migliaio di persone guidate da monaci buddhisti. La staffetta alternativa è partita dal mausoleo dedicato al Mahatma Gandhi, padre della lotta non-violenta per l'indipendenza dell'India dalla Gran Bretagna.

CINA CONTRO LA CNN

 Il ministero degli esteri cinese ha presentato ai dirigenti della rete televisiva americana Cnn una formale protesta per le affermazioni del commentatore Jack Cafferty, che, nel corso di una trasmissione, ha sostenuto che i cinesi ''sono gli stessi teppisti e disgraziati che erano 50 anni fa''.

 

Secondo il portavoce del governo cinese Liu Jianchao, queste parole costituiscono ''un maligno attacco al popolo cinese'' e ''violano seriamente le regole professionali del giornalismo''. Ieri la rete televisiva americana aveva sottolineato, in una nota, che ''non era intenzione né di Cafferty né della Cnn di offendere il popolo cinese e ci scusiamo con tutti coloro che hanno interpretato i suoi commenti in questo modo''. Cafferty, prosegue la nota, ha semplicemente espresso la sua ''convinta opinione'' sul governo cinese, non sul popolo cinese. Per pechino, però, questo non può valere come scuse.

 

Nei giorni scorsi almeno tre giornalisti americani a Pechino hanno ricevuto minacce di morte a causa degli articoli che hanno scritto sulla situazione in Tibet, e ignoti vandali hanno lasciato scritte minacciose davanti agli uffici del settimanale Newsweek.

 

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