Washington, 17 aprile 2008 - Oggi, alle 16.15, il Papa ha incontrato, nella cappella della Nunziatura a Washington, un piccolo gruppo di persone vittime di abusi sessuali da parte di esponenti del clero: lo rende noto un comunicato della sala stampa vaticana.
"Il gruppo, accompagnato dall'arcivescovo di Boston, card. Sean O'Malley, ha pregato insieme al Santo Padre, il quale ha poi ascoltato i loro racconti personali e detto loro parole di incoraggiamento e di speranza. Il Papa li ha assicurati della sua preghiera per le loro intenzioni, per le loro famiglie e per tutte le vittime di abuso sessuale".
Del gruppo facevano parte cinque persone che da bambini sono stati vittime di preti pedofili. La loro città di origine è Boston, dove nel 2002 lo scandalo è scoppiato prima di estendersi a tutt le diocesi statunitensi. Il Papa, durante la sua visita di sei giorni Oltreatlantico, non si recherà a Boston. Alcuni dei cinque, a quanto riferito da chi ha assistito all'incontro, erano in lacrime per la commozione.
"Ci vergogniamo profondamente, e faremo tutto il possibile affinché non accada più in futuro", aveva detto Benedetto XVI a proposito di questo scandalo, partendo per il viaggio a Washington e New York. Il Papa ha anche ammesso che talvolta il problema è stato gestito "malamente" dai vescovi.
"I NATIVI E GLI SCHIAVI PAGARONO UN PREZZO ALTISSIMO"
Altri li trascurarono, ma le scuole cattoliche furono capaci di accogliere anche gli afro-americani e gli indiani d'America. Lo ha sottolineato il Papa durante il suo viaggio negli Stati Uniti.
"Cari amici, la storia di questa Nazione offre numerosi esempi dell'impegno della Chiesa a questo riguardo", ha detto Benedetto XVI a proposito del servizio "alla persona e alla comunità" offerto dalle scuole cattoliche.
Benedetto XVI è intervenuto alla Catholic University di Washington poco dopo le 23 (17 ora locale). "Di fatto, la comunità cattolica in questo Paese ha fatto dell'educazione una delle sue più importanti priorità", ha proseguito Ratzinger, che ha citato santa Katharine Drexel ed altri, che "hanno dedicato la loro vita all'educazione di coloro che altri avevano trascurato, nel suo caso, Afro-americani e Americani Nativi".
Già nel corso della mattinata, il Papa, durante una messa allo stadio di baseball di Washington, aveva sottolineato la condizione infelice degli schiavi provenienti nel Nuovo Mondo dall'Africa e degli indiani. "Certo, questa attesa non è stata l'esperienza di tutti gli abitanti di questo Paese", aveva detto a proposito della "speranza" che caratterizza l'animo americano.
"Basti pensare alle ingiustizie sofferte dalle native popolazioni americane e da quanti dall'Africa furono portati qui forzatamente come schiavi".
Alain Robert, lo 'Spiderman'' 45enne francese che si arrampica sui palazzi più alti del mondo, ha scalato i 46 piani dell' hotel Four Season di Hong Kong. Robert è stato fermato appena ha raggiunto la cima dell' hotel.