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FONDAMENTALISMO USA

Abusi nel ranch dei poligami
Si decide la sorte di 416 bambini

Texas, attesa la pronuncia sull'affidamento. Le madri: "Lasciateceli". I ragazzini sono stati sottratti alla setta dalla polizia e tenuti in un Palasport. Una carica di 350 avvocati per difendere le famiglie Commenta
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Texas, abusi nel ranch dei poligami: le mamme NEW YORK, 18 aprile 2008 - LI TENGONO da quattro giorni come prigionieri di lusso , segregati ma con tanti giocattoli, gelati e cibo a volontà nel palazzetto dello sport di San Angelo in Texas. Sono 416 bambini, più di 100 con meno di 4 anni, figli e nipoti degli appartenenti a una setta di poligami che si ispira ai mormoni che vive in un grande ranch nella vicina contea di Eldorado, di proprietà della «Chiesa fondamentalista di Gesù Cristo e dei Santi degli ultimi giorni».

 

 Su ordine del magistrato, centinaia di agenti con mezzi blindati, hanno fatto irruzione nelle diverse case strappando i bambini ai loro genitori naturali. Chi è stato risparmiato dal maxi sequestro dei servizi sociali può camminare nei prati e nei cortili,  ma sempre osservato a distanza da sceriffi armati. L’intera comunità rimane circondata. L’accusa è di ripetuti abusi sessuali. Una ragazzina sedicenne è scappata raccontando di essere stata più volte vittima di violenze e costretta a sposare un uomo di 50 che abusava continuamente di lei. La magistratura texana è alle prese col più grande caso di custodia infantile della storia americana. Da quasi 2 settiman e i genitori non hanno più contatti. 

BAMBINI e bambine sono stati portati prima in un campo scout poi nel piccolo stadio di San Angelo. Oltre 350 avvocati sono arrivati a Eldorado da tutto il Texas per assisterli gratuitamente tentando di ricongiungerli alle loro famiglie. La legge americana in caso di abusi è molto severa, anche se i piccoli piangono e chiedono di tornare a casa loro o nella scuola della comunità. Donne e ragazze giovanissime vestite con abiti lunghi dai colori pastello, la faccia slavata, i capelli raccolti, insistono nel dire che la loro non è una setta, ma uno stile di vita e rivogliono i loro figli. Il leader spirituale, padre e padrone, non solo della comunità ma anche di tutti gli immobili del ranch, rimane «the prophet», il «profeta» al quale vengono riconosciuti diritti paradivini attraverso «la rivelazione», e che decide personalmente ogni matrimonio all’interno della comunità, naturalmente anche con l’aggiunta di mogli multiple.


IL VECCHIO leader della setta era Warren Jeffs, ma è stato arrestato e condannato per stupro e nessuno conosce esattamnete il nome del «nuovo profeta». Quanto diversi siano i poligami di Eldorado da quelli storici della comunità dell’Utah che ha bandito la poligamia è difficile dire.
A differenza degli aderenti alla setta di Waco però questi uomini e donne che incrociano promiscuità sessuali e famigliari, non hanno armi e vanno disciplinatamente in tribunale seguiti dai codazzi di donne per difendere la loro privacy.


E’ un vero paradosso che questa vicenda sia esplosa mentre il Papa sta compiendo la sua prima visita negli Stati Uniti e incita alla castità pre matrimoniale per tutti i cattolici.
Uomini e donne della setta usano come sacri testi la Bibbia e il libro dei Mormoni rivelato da Smith. La loro è una comunità chiusa dove la «prima moglie» riceve una regolare licenza matrimoniale dallo stato del Texas, mentre tutte le altre vengono «assegnate segretamente» e riconosciute solo nel territorio controllato religiosamente dalla comunità.


Il giudice deve decidere se per la salute dei bambini è meglio una crescita con questo tipo di famiglie incrociate o in un’istituzione statale o in qualche orfanotrofio fino alla maggiore età. La decisione potrebbe richiedere giorni. C’è già chi dice però che dato il numero elevatissimo a Eldorado andrebbe costruito un centro vero e proprio per ospitare i piccoli e toglierli dal palazzetto dello sport che rischia di diventare un «mini campo di concentramento».

DI GIAMPAOLO PIOLI

  • 19/04/2008 12:54
    Claudio P.
    Sarebbe corretto specificare che non c'entra niente con la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. http://www.chiesadigesucristo.it/salastampa/1.html
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